Storia del progetto


Si tratta di un’iniziativa per motivare bambini – e di riflesso genitori, nonni e cittadinanza tutta – a muoversi in città a piedi. In particolare incentivando i bambini ad andare a scuola a piedi.

Come è nato



Nel 1976 in Danimarca, la città di Odense avvia un progetto chiamato “Chemins de l’ecole surs”, cioè “Percorso sicuro per andare a scuola”. Tre anni dopo si registra già una diminuzione degli incidenti annui ai pedoni dell’85%.

Oggi il progetto Pedibus o Pedobus è diffuso in Europa e in tutto il mondo. Dal 21 al 24 settembre 2005 si è tenuta a Zurigo la sesta conferenza internazionale intitolata “Everyday Walking Culture” che promuove la cultura del camminare ogni giorno. Questo significa mantenimento e potenziamento del benessere psico-fisico a tutte le età. I pedoni si riappropriano nuovamente degli spazi pubblici e sviluppano le relazioni interpersonali altrimenti inibite dallo stare relegati nell’ambiente chiuso della propria automobile. Favorire la mobilità pedonale significa riempire le strade di persone e non di macchine, contribuisce a rinsaldare le relazioni sociali, il senso di appartenenza all’ambiente di vita quotidiana e rende la città più vivibile e sicura.

Il Comune che assume i principi generali della Everyday Walking Culture e, in particolare, del progetto Pedibus, dovrà poi saperli adattare alle peculiarità della propria realtà.

A Sacile il progetto Pedibus viene abbozzato nel maggio 2005 e nel febbraio 2006 viene assunto all’interno del progetto regionale della rete Città Sane ottenendo l’autorizzazione al logo di “La Città Possibile – Gruppo FVG”. Nella prima fase il progetto è inteso come progetto pilota ed indirizzato agli alunni del plesso scolastico “V. da Feltre”.




Obiettivi


  • Rafforzare il benessere psico-fisico sviluppando sin dall’infanzia il piacere del camminare e creare così le condizioni perché diventi un’abitudine da mantenersi anche in età adulta
  • Rafforzare il legame con la propria città imparando a conoscerla meglio, scoprendo ogni giorno nuovi aspetti e piccoli cambiamenti
  • Prevenire e combattere la sedentarietà
  • Rendere indipendenti i bambini nella percorrenza del tragitto casa – scuola a piedi sviluppando il senso di orientamento e la giusta percezione dei pericoli
  • Ampliare l’autonomia dei bambini nel muoversi all’interno della città per raggiungere in seguito anche i luoghi delle loro attività pomeridiane
  • Fertilizzare lo scambio delle relazioni umane che si sviluppano con la pratica dell’incontro e del tragitto condiviso
  • Sostenere il ripopolamento degli spazi della città soprattutto da parte di: bambini e anziani
  • Rafforzare comportamenti responsabili nei confronti di se stessi, degli altri e dell’ambiente
  • Ridurre l’uso dell’auto privata e, di conseguenza, dell’invadenza del traffico e dell’inquinamento

Soggetti coinvolti


Comune

Il Comune ha aderito alla rete Città Sane.
Finanzia il progetto e organizza le varie fasi di pubblicizzazione ed informazione.
Promuove iniziative relative alla mobilità sostenibile, come l’adesione al manifesto sulla mobilità sostenibile e alla relativa settimana europea comprendente la giornata “A scuola e al lavoro senza l’auto”; alla giornata internazionale dedicata all’andare a scuola a piedi denominata “Walk to school day”, ecc.
Studia le possibili sinergie con il Piano Urbano del Traffico e attua gli interventi strutturali.

Il coordinamento del progetto è affidato ad un gruppo di cinque persone: un consigliere, due insegnanti, un architetto e un educatore.

Scuola Primaria

Il progetto viene inserito nel P.O.F. Nella prima fase è rivolto al plesso della “Vittorino da Feltre” e si struttura, basandosi sulla partecipazione attiva dei bambini, nei seguenti interventi:
  • Attività di Educazione Stradale
  • Questionario sul percorso casa – scuola
  • Questionario sulle abitudini della prima colazione
  • Partecipazione ad una giornata di Orienteering
  • Progettazione di materiale informativo sul pedibus
  • Redazione del Regolamento del Pedipasseggero
  • Votazione del miglior bozzetto e scelta del nome per la mascotte

Coro “V. da Feltre”

I piccoli coristi canteranno la Canzone del Pedibus alla serata di presentazione del progetto.

Supporto medico

Al progetto collabora un medico nutrizionista che sviluppa due azioni:
  • Elaborazione di un codice di comportamento per generare attività fisica attraverso l’attivazione di un percorso di riflessione – motivazione – azione. Utile strumento in proposito sarà l’acquisto del “contapassi” che permetterà ai bambini di rendersi effettivamente conto del numero di passi utili a coprire le varie distanze al fine di raggiungere il livello raccomandato di attività fisica di 10.000 passi al dì.
  • Redazione del menù ideale per la Colazione del Pedipasseggero secondo l’idea che il “carburante” serve al Pedipasseggero e non alla macchina. Mangiare meno e meglio è necessario per vivere bene, per aumentare l’autostima e la qualità di vita.

Polizia Municipale

Il Comandante della Polizia Municipale coordina le sinergie con
  • la scuola: percorso di Educazione Stradale e supervisione del Regolamento del buon Pedipasseggero unitamente al rilascio della Pedipatente
  • le famiglie degli alunni, i Vigili Volontari e l’Università della Terza Età per la formazione dei Pediautisti.
Il Comandante inoltre ha parte attiva nelle proposte di interventi strutturali e di potenziamento della segnaletica stradale verticale ed orizzontale e visiona preventivamente le proposte di segnaletica stradale non ufficiale progettate dal Centro Giovani “Zanca”.

Le famiglie, i Vigili Volontari e Università della Terza Età

I genitori, ma in special modo i nonni, hanno il compito di fungere da Pediautisti, nonché di presidiare i punti strategici per la sicurezza del percorso dei bambini, quali passaggi pedonali, incroci, strettoie, ecc.
Essere Pediautista è un‘ottima occasione di fare moto anche per gli adulti.

Centro Giovani “Zanca”

I ragazzi del centro, attraverso in Progetto “Farzine”, si attivano nelle seguenti azioni
  • realizzazione dei bozzetti ed in seguito delle sagome del Pedibus
  • creazione di una figura fumetto che accompagnerà i bambini
  • progettazione di segnaletica non ufficiale per identificare le Fermate del Pedibus
  • realizzazione dell’itinerario illustrato del Pedibus
  • realizzazone del Pediabbonamento
  • ideazione del LOGO per identificare Negozio Amico

Commercianti

I Commercianti aderiscono all’iniziativa “Negozio Amico” esponendo il LOGO.
In questo modo i bambini sapranno di poter entrare nel Negozio Amico in caso di bisogno.


Collaboratori


Gruppo promotore:

Rossana Casadio (consigliere comunale)
Anna Da Dalt e Sara Piazza (insegnanti scuola primaria)
Vincenzo Bottecchia (educatore)
Filippo Loria (architetto)

Per le varie azioni:

Luigino Cancian (commandante Polizia Urbana di Sacile)
Ezio Casagrande (medico nutrizionista)
Gianfranco Gava e Mario Scaramucci (coordinamento e direzione coro “v.da Feltre”)
Andrea Fregonese (operatore, responsabile centro di aggregazione giovanile “Zanca”
Steven Franzin, Hermes Bottecchia, Anna Fadelli, Jessica Nipitella, Alessia Poletto, Francesco Celotto, Serena Da Ros (gruppo “Farzine”)
Nevio Zorzetto (gruppo vigili volontari)
Cristina Trinco (direttrice U.T.E.)
Andrea De Flippo (presidente ASCOM)